quaderno degli appunti

 

5 gennaio 2010

Sto lavorando a delle federe unite al centro da una striscia di stoffa lunga all'incirca 80 cm, come una terza federa in mezzo ad una coppia. Su questo pezzo di tela, che al momento di rifare il letto sarà ripiegato sotto i cuscini e sarà invisibile, sarà scritto il testo... da scoprire. Prossimamente.

 

4 gennaio 2010

Il sito è pronto. Nella mia immaginazione era uno di quei luoghi di internet dove ci si perde tra sorprendenti possibilità interattive, dove se con il mouse ti muovi a destra tutto il resto si sposta a sinistra e se clicchi sul ritratto di una (in questo caso) tovaglia, quella ti strizza l'occhio e prima di tornare al suo posto fa una piroetta per mettersi bene in mostra.

E invece eccolo qui... Mi piace il movimento, ma preferisco quello degli altri. Mi piacciono le stoffe che sbrilluccicano, ma se devo infilarne una sotto la macchina da cucire deve essere di lino o di cotone, così mi sento meglio. Mi piacciono anche i colori, moltissimo, quelli vivaci e quelli complementari, ma per dipingere mi accontento di un pennello intinto nel nero.

Questo progetto esprime molto bene due aspetti della mia personalità: uno, mi piace pensare all'essenziale, tendo a eliminare i fronzoli da qualsiasi cosa, tranne che dalla cucina; due, ho bisogno di portare tutto continuamente con me, di poter realizzare qualunque cosa nel momento in cui la penso, e soprattutto di poterla fare da sola, meglio se con il minimo indispensabile di macchinari.

Gli strumenti di questo lavoro sono: un quaderno degli appunti, una montagna stoffa, una decina di pennelli, un barattolo di nero, uno di blu, uno di marrone, una fedele macchina da cucire, la carta su cui stampo le scritte per riportarle sui tessuti.

 

28 dicembre 2009

è quasi fatta...